”Warum Krieg, perché la guerra?”. Seconda serie di appuntamenti con BIUMOR e i perché della Grande Guerra. Crediti formativi per insegnanti e studenti. Il via l’8 ottobre con Enzo Calcaterra su ‘Tolentino nel 1915’

1914-2014. A cento anni dall’inizio della Grande Guerra, BIUMOR si pone la domanda “Warum Krieg?”, “Perché la guerra?” e lo fa attraverso intellettuali di spicco in sei appuntamenti che avranno luogo Tolentino fra ottobre e dicembre.

È questo il secondo ciclo di conferenze della cornice BIUMOR, la Biennale tutto l’anno, voluta dall’amministrazione comunale di Tolentino e dal direttore artistico Evio Hermas Ercoli e che prosegue fino a fine anno dopo gli eventi di marzo, la mostra sulle cartografie umoristiche, gli eventi di luglio e le giornate di Popsophia di agosto.

La presentazione degli incontri tolentinati è avvenuta oggi presso la Prefettura di Macerata, che patrocina gli eventi, alla presenza del Sindaco di Tolentino, Giuseppe Pezzanesi, del direttore artistico di Biumor Evio Hermas Ercoli, del consigliere delegato alla Cultura Alessandro Massi.

“La domanda ‘Warum Krieg?’ – ha spiegato il direttore artistico di BIUMOR, Evio Hermas Ercoli -, nasce dal carteggio fra Freud ed Einstein sulle reali ragioni che nell’estate del 1914 scatenarono una delle più terrificanti tragedie di tutti i tempi. BIUMOR 2014 è una delle prime iniziative culturali italiane a indagare l’anniversario della Grande Guerra e lo fa, insieme a Popsophia, con gli occhiali della storia, della filosofia e della satira in un percorso a metà fra la formazione scolastica e la riflessione culturale”.

Si parte l’8 ottobre con la conferenza del professor Enzo Calcaterra dal titolo “Dal Chienti al Piave. Tolentino 1912-1915”, in programma alle ore 17 presso Auditorium della Biblioteca Filelfica. Il secondo appuntamento, il 28 ottobre alle ore 17, sarà una visita guidata al Museo dell’Umorismo di Tolentino dal titolo “Dimore storiche e museo diffuso della nostra Regione”, con partenza dalla Sala Mari di Palazzo Sangallo. Il 4 novembre BIUMOR torna all’Auditorium della Biblioteca Filelfica dove, dalle ore 17, Emanuela Sansoni parlerà di “Filippo Corridoni, lettere alla madre”, accompagnata da musica commemorativa e voce narrante di Piergiorgio Pietroni. Gli appuntamenti che BIUMOR dedicherà alla guerra mondiale continueranno a palazzo Sangallo il 15 novembre, nuovamente alle 17, con un incontro tenuto da Evio Hermas Ercoli su “Miti e riti della Vittoria. Mussolini e la mistica fascista tra Tolentino e Corridonia”.

Il quinto evento di BIUMOR si svolgerà il 22 novembre, alle ore 17 presso la Sala Mari di Palazzo Sangallo con l’intervento di Luca Guazzanti su “La massoneria e la grande Guerra”. Infine, l’ultimo appuntamento del 19 dicembre, che manterrà la medesima location il medesimo orario del precedente, vedrà la proiezione del film “Joyeux Noël, un Natale da dimenticare” a cui seguirà un intervento di Cesare Catà.

Gli eventi di Biumor sono organizzati in collaborazione con l’Unitre di Tolentino, l’Istituto Filelfo, la biblioteca Filelfica e l’ufficio scolastico provinciale che attribuirà crediti formativi ai docenti che partecipano agli incontri.

I PROTAGONISTI

Enzo Calcaterra

Storico, giornalista e professore. È autore di diverse monografie dedicate alla storia marchigiana dal Risorgimento alla seconda guerra mondiale, con particolare attenzione alla città di Tolentino, tra le quali spiccano Anime belle anime perse: la generazione degli antieroi / Enzo Calcaterra. – Tolentino (1991), L’età del ferro: Tolentino 1919-1944 (1994) e Talento e Nobiltà. Domenico Silverj, Un uomo, Una Città, Un’Epoca (2002).

Emanuela Sansoni

Storico e membro del collegio direttivo dell’Associazione di storia contemporanea di Senigallia. È un’esperta di storia risorgimentale delle Marche, tra le sue pubblicazioni figurano La legislazione del 1866-67 sulle corporazioni religiose. Il caso di Pausula (2009), dove Pausula è l’attuale Corridonia ed il recente Storia del centro mazziniano di Senigallia (2012) scritto insieme a Eleonora Marsili.

Evio Hermas Ercoli

Personalità di primo piano del panorama culturale marchigiano, in quanto Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, professore universitario, ideatore e direttore artistico di Popsophia, direttore della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte, oltre che collaboratore di diverse testate culturali e autore di rilevanti opere tra le quali Grand Tour: il viaggio di formazione lungo la Via Lauretana (2008) e Sferisterio: Macerata (2010).

Luca Guazzati

Giornalista professionista presso l’Ufficio stampa della Regione Marche, precedentemente direttore di Radio Conero e della rivista “Mondo Lavoro”, docente di corsi relativi alla comunicazione pubblica e autore di diverse opere di argomento storico-politico. Tra le sue pubblicazioni dedicate al Risorgimento e al Novecento dorico figurano L’Oriente di Ancona: storia della massoneria dorica (2002), La Hoz: l’alba del Risorgimento (2013) e Luigi Albertini nella sua Ancona (2001) di cui è coautore.

Cesare Catà

Dottore di ricerca in Storia della Filosofia, docente presso l’Università di Macerata, precedentemente direttore del Teatro di Porto San Giorgio. Si occupa di temi relativi al Rinascimento, alla filosofia neoplatonica, al teatro elisabettiano e alla letteratura anglo-irlandese moderna. Ha dedicato diverse monografie all’opera di Nicolò Cusano e più recentemente ha pubblicato Filosofia del fantastico: escursione tra i monti Sibillini, l’Irlanda e la Terra di Mezzo (2012).

Contenuto inserito il 02/10/2014
torna all'inizio del contenuto
torna all'inizio del contenuto
Questo sito è realizzato da Task secondo i principali canoni dell'accessibilità