Torna il Cinema all’aperto

Come tutti gli anni l’Assessorato alle Politiche Sociali e l’Informagiovani del Comune di Tolentino promuovono una rassegna di Cinema all’aperto in collaborazione con, l’Associazione Koinonia, la Pro Loco TCT, l’Oratorio Don Bosco.

I lungometraggi verranno proiettati in uno spazio all’aperto ricavato all’interno del campetto dell’Oratorio Don Bosco, nel cuore del centro storico tolentinate, dove già 40 anni fa venivano proiettati, grazie ad una felice intuizione dell’indimenticabile Don Serafino Stramucci, i primi film in bianco e nero all’aperto, in quello che è stato uno dei primissimi spazi marchigiani per il cinema all’aperto.

Le proiezioni inizieranno alle ore 21, con ingresso libero. Per accedere bisognerà rispettare tutte le disposizioni anti covid.

Il tema scelto per questa edizione 2020 è la “Felicità” e la rassegna è stata intitolata dai curatori “cinema come cura”.

Che cosa ci rende felici? – spiega l’Assessore Francesco Pio Colosi – E’ una domanda che quasi tutti ci siamo posti in quei giorni di quarantena così diversi da quelli vissuti fino ad ora.

In preda al panico o comunque alla preoccupazione per ciò che ci stava accadendo, reclusi in casa, con ritmi di vita e di lavoro diversi dal solito, abbiamo avuto la possibilità di guardarci dentro come mai prima d’ora avevamo fatto.

Tuttavia la felicità è una parola molto abusata, sfuggente e al tempo stesso banale, non sappiamo precisamente cosa sia e, quindi neanche dove trovarla. Sappiamo poco di quel che significa essere felici; è un mistero e oggi la nostra società sembra voglia obbligarci ad essere felici a tutti i costi proponendoci modelli sterili.

I modelli presenti nelle pubblicità ad esempio, giocano con la nostra insoddisfazione, proponendo personaggi belli, affermati, sempre giovani, insomma felici! La realtà però è molto diversa e complessa, ma ci spinge ugualmente a lavorare tantissimo per ottenere questi obbiettivi che spesso, una volta ottenuti ci fanno sentire ugualmente vuoti e insoddisfatti.

Per questi motivi – conclude Colisi – abbiamo deciso di affrontare la felicità usando il cinema come cura, regalando ore di spensieratezza in questa strana Estate, proponendo la visione di questi films per la rassegna cinema all’aperto 2020.

Si inizia il 30 luglio con il celebre musical “Chicago”.

Le promesse di avventura e di infinite possibilità della città del vento stuzzicano Roxie Hart, un’artista apparentemente ingenua che sogna di evadere dalla monotonia della sua vita attraverso il canto e la danza. Il sogno di Roxie è quello di ripercorrere i passi fortunati di Velma Kelly, un’artista di Vaudeville. Il suo sogno si avvera quando alcune mosse sbagliate le fanno ritrovare una a fianco dell’altra in prigione, imputate di due diversi omicidi. Grazie all’aiuto interessato di Matron Morton, la sorvegliante della prigione, Roxie incontra il leggendario avvocato Billy Flynn, che accetta di occuparsi del suo caso per una cifra scandalosa…

Il 6 agosto sarà proiettata la favola fantasy “GGG il Grande Gigante Gentile”.

GGG è un gigante, un Grande Gigante Gentile, molto diverso dagli altri abitanti del Paese dei Giganti che come San-Guinario e Inghiotticicciaviva si nutrono di esseri umani, preferibilmente bambini. E così una notte il GGG – che è vegetariano e si ciba soltanto di Cetrionzoli e Sciroppio – rapisce Sophie, una bambina che vive a Londra e la porta nella sua caverna. Inizialmente spaventata dal misterioso gigante, Sophie ben presto si rende conto che il GGG è in realtà dolce, amichevole e può insegnarle cose meravigliose.

Il 13 agosto appuntamento con la commedia romantico-sentimentale “Sei mai stata sulla luna?”.

La protagonista è Guia, ha 30 anni, lavora in una prestigiosa rivista internazionale di moda, guida una spider di lusso, viaggia in jet privato e vive tra Milano e Parigi. Ha tutto, o almeno credeva di avere tutto, fino a quando si ritrova in uno sperduto paese della Puglia dove si imbatterà in Renzo, un affascinante contadino del posto che le farà capire che l’unica cosa che le manca è l’amore, quello vero. Ma quando la felicità sarà ad un passo da lei, non saprà come raggiungerla.

A chiudere la rassegna il 20 agosto il film “Alaska”.

Fausto e Nadine si incontrano per la prima volta nei saloni di un grande albergo di Parigi, scoprendosi fragili, soli e ossessionati da un’idea di felicità che sembra irraggiungibile. Fausto è italiano ma vive, o per meglio dire sopravvive, a Parigi, nella speranza che un giorno la vita gli offra qualcosa di meglio del lavoro come cameriere. Nadine è una giovane francese e possiede una bellezza commovente. Dopo essersi conosciuti si perderanno, si ameranno e soffriranno. Il destino avrà in serbo non pochi ostacoli per questo giovane amore.

Contenuto inserito il 24/07/2020

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Autore Ufficio Stampa

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