Sacra rappresentazione della Passione di Cristo della Bura

Quest’anno doveva svolgersi la XX edizione della “Sacra Rappresentazione popolare della Passione di Cristo” proposta dall’Associazione Don Primo Minnoni. Purtroppo a causa della pandemia, né lo scorso anno né in questo 2021, l’evento si è potuto svolgere. Grande il rammarico dei componenti dell’Associazione che da anni portano avanti questa sentita tradizione ospitata nelle colline della campagna di Tolentino, teatro naturale della sacra rappresentazione popolare che si tiene in occasione della Pasqua presso la Contrada Bura. Una storia che si ripete e si rinnova dalla fine degli anni sessanta per opera del parroco Don Primo Minnoni, che scelse il teatro per proporre la “sua” Passione ai parrocchiani, poi ripresa dopo un’interruzione di 20 anni nel 2002 dai componenti dell’associazione dedicata alla memoria del parroco. Questo importante evento, a cui ogni anno partecipano centinaia di persone, grazie anche ad una sapiente capacità organizzativa dei componenti dell’associazione, supportati dal prezioso aiuto del Comune di Tolentino e da un gruppo che sempre si è occupato di ogni dettaglio tecnico, ha visto negli anni il professionale lavoro della regista Ada Borgiani che ha saputo guidare i figuranti-narratori nel suggestivo percorso arricchito dall’attenta scelta musicale di Aldo Passarini, dove il racconto della Passione vede l’importante contributo di Saverio Marconi come narratore e quello di Luigi Moretti nella toccante voce di Gesù.  Un cammino del pubblico in una contemporaneità senza tempo, che ha saputo favorire una intima e personale partecipazione grazie anche agli splendidi costumi di Carla Accoramboni, ispirati alla tradizione. Tonico Service, coadiuvato dagli instancabili volontari e componenti dell’Associazione “Don Primo Minnoni”, ha realizzato negli anni tecnicamente l’impresa della manifestazione.  Le scene della vita di Gesù sono state ricordate grazie agli emozionanti filmati di Fabio Palmieri, ai bellissimi scatti realizzati da Fotoclub Diaframmazero. L’insieme di questi fattori e molti altri, su tutti il determinante contributo dei numerosissimi figuranti rendono, nel periodo Pasquale, “La passione di Cristo” alla Bura di Tolentino, un appuntamento speciale. “Contiamo di poter riprendere il nostro cammino di fede e bellezza nel prossimo futuro. Intanto andiamo avanti con la speranza che La Passione di Cristo ha saputo darci in tutti questi anni. Ringrazio chi con noi ci ha sempre sostenuti nel percorso e auguro Buona Pasqua di Resurrezione a ognuno di loro”. Queste le parole del Presidente dell’associazione Don Primo Minnoni Giovanni Ciarapica che ci tiene anche a ringraziare l’amministrazione comunale di Tolentino, da sempre solido partner dell’evento.

Ci dispiace davvero – sottolinea il Sindaco Giuseppe Pezzanesi – che il covid ci privi, oltre di altre importanti cose, anche del grande momento che, ogni anno, ci dona la sacra rappresentazione della Passione di Cristo, una iniziativa che porto nel cuore e a cui ho partecipato come figurante fin da ragazzo. Un ringraziamento va all’Associazione promotrice e a tutti i volontari che rendono ancora vivo questo evento di intima fede nel nome dell’indimenticabile Don Primo Minnoni e a tutti coloro che ci lavorano con grande professionalità e dedizione e che con forza e perveranza, anche se la manifestazione non si tiene, ogni anno preparano e puliscono gli spazi del cammino e allestiscono il Golgota per suscitare in noi più profondi significati della pasqua e per l’eternizzazione di questo profondissimo sentimento.

Contenuto inserito il 02/04/2021

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Autore Ufficio Stampa

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