Riapre Palazzo Parisani – Bezzi

Riapre alle ore 18 di venerdì 1 agosto 2014 Palazzo Parisani – Bezzi. Infatti la storica residenza tolentinate, in queste settimane è stata interessata da alcuni lavori che ne hanno migliorato la fruibilità. Spostata la biglietteria al piano terra, è stato realizzato un desk per accogliere i visitatori ed è stata sistemata la zona adibita ad accogliere le esposizioni, al secondo piano. La riapertura al pubblico di Palazzo Parisani – Bezzi e delle Sale Napoleoniche avviene in contemporanea dell’inaugurazione della mostra “La cartografia satirica. L’Europa alla vigilia della Grande Guerra”. Parteciperanno il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi e il Consigliere delegato alla Cultura Alessandro Massi.

 

Nel centro storico della Città, in via della Pace, si trova il Palazzo Parisani – Bezzi. Ricostruito su di un edificio più antico nel XVII secolo è stato per molti secoli di proprietà della famiglia nobile dei Parisani. L’intero stabile è stato recentemente interessato da un complesso e completo intervento di restauro conservativo e da lavori di ristrutturazione. Infatti sono stati interamente recuperati tutti gli ampi ambienti del piano nobile ed i locali del secondo piano.

Palazzo Parisani – Bezzi ospitò diverse personalità ma è divenuto famoso per aver accolto, dal 16 al 19 febbraio del 1797, Napoleone Bonaparte. Il giovane condottiero francese, al termine della Campagna d’Italia, sottoscrisse, nella sala gialla, con i delegati della Santa Sede inviati da Papa Pio VI, il Trattato della Pace di Tolentino. Ancora oggi è possibile visitare le stanze occupate da Napoleone, con i mobili ed i suppellettili dell’epoca. Di particolare rilevanza la piccola sala che conserva le sedie, le consolle, le specchiere ed il piccolo tavolo dove fu sottoscritto e firmato il Trattato di Pace, che reca ancora le macchie di inchiostro del calamaio più volte rovesciato durante le trattative da Napoleone. Ironia della sorte, Palazzo Parisani – Bezzi ha anche ospitato nei primi giorni del maggio 1815 anche il Barone Federico Bianchi, comandante delle truppe austriache, che sconfisse, poche settimane prima di Waterloo, Gioacchino Murat, cognato di Bonaparte, nei pressi del Castello della Rancia, in quella che gli storici ancora oggi chiamano la Battaglia di Tolentino e che viene considerato come il primo scontro combattuto per l’unità d’Italia.

La facciata del palazzo, su cui risalta il portale in pietra calcarea, risale allea fine del XVII secolo anche se è stata costruita su di un edificio più antico.

Nelle varie sale del primo piano si alternano damaschi gialli e rossi e pitture che ornano la fascia superiore delle stanze. Al loro interno sono conservati molti arredi originali tra cui due consolle, un salotto ed un pregevole letto a baldacchino. Da visitare la piccola stanza pompeiana e la cucina con i vecchi fuochi e l’antico camino. Al secondo piano un sapiente restauro ha messo in risalto sia gli ampi ambienti che l’antica struttura dell’edificio.

Oggi Palazzo Parisani – Bezzi recupera la sua vocazione museale ed a fianco delle Sale Napoleoniche, presenta spazi adeguati ad accogliere mostre, esposizioni ed eventi.

Contenuto inserito il 30/07/2014
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