Precisazioni semafori

In merito alle problematiche sollevate dai cittadini del quartiere Foro Boario a seguito dell’istallazione dei nuovi semafori per favorire l’attraversamento e per aumentare la sicurezza pedonale, il Comandante della Polizia Municipale Cristina Ascolani, su richiesta dell’Assessore al Decentramento Alessandro Bruni, ha inviato una nota in cui chiarisce il funzionamento dei semafori in questione.

I nuovi impianti semaforici – scrive il Comandante Ascolani – rilevano la velocità dei veicoli in transito a mt 120. Essendo stati impostati ad una velocità pari a 60 Km/h, quando effettuano la rilevazione della velocità superiore a tale limite passano dal verde al giallo, il giallo dura 6 secondi e poi scatta il rosso.
Considerando le caratteristiche di tali semafori, le problematiche segnalate non ritengo possano essere risolte con una diversa soluzione. L’impostazione attuale è quella che cerca di prevenire al massimo i problemi, senza tuttavia riuscire ad impedire brusche frenate e pericoli di tamponamento.
L’utente della strada può percepire un ipotetico rilevamento della velocità a ridosso dell’impianto semaforico, in realtà, considerando il flusso del traffico veicolare, spesso succede che il rilevamento non riguarda il veicolo più vicino al semaforo, ma quello distante a più di 100 metri (120 per la precisione). La durata del giallo portata al massimo (6” ) dovrebbe consentire all’utente più vicino al semaforo l’attraversamento senza rischi.
Ragionando in termini matematici, uno spazio di frenata di 100 metri (considero i restanti 20 metri come tempo di reazione) può consentire ad un veicolo di fermarsi qualora la sua velocità sia compresa tra 87 Km/h e 133 Km/h. Tali velocità superano di gran lunga il limite di 50 Km/h esistente lungo le strade interessate ed è statisticamente improbabile che siano tenute. Più probabili sono velocità superiori a 50 Km/h e inferiori a tale forbice.
Non ritengo – conclude il Comandante Cap. Maria Cristina Ascolani che i problemi segnalati possono essere azzerati per due motivi:
1) Allontanare ulteriormente la distanza del rilevamento può pregiudicare la finalità del rallentamento della velocità;
2) Gli impianti semaforici non sono previsti dal Codice della Strada quali rallentatori di velocità, bensì quali regolatori di correnti di traffico che si intersecano alle intersezioni.

Quindi come sempre è importante moderare la velocità e rispettare i limiti previsti nel centro urbano, evitando inutili rischi a pedoni o altri autoveicoli.

Ufficio Stampa: Luca Romagnoli tel. 335.475004

Contenuto inserito il 03/02/2010

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