Nuova Casa dell’Acqua della Città di Tolentino

Il sindaco Giuseppe Pezzanesi, il Presidente dell’ASSM spa Stefano Gobbi e il Presidente dell’ATO n. 3 Tonino Secchiari hanno inaugurato ufficialmente la nuova Casa dell’Acqua della Città di Tolentino. Istallato in via Nicola Ciarapica, angolo via Brodoloni, praticamente di fronte all’Ospedale SS Salvatore, il nuovo distributore è stato presentato alla cittadinanza, alle autorità, agli alunni delle scuole elementari, medie e superiori. A tutti i presenti l’ATO N. 3 ha distribuito materiale informativo per il corretto uso dell’acqua potabile, evitando gli sprechi e ai ragazzi una simpatica e utile borraccia colorata da utilizzare per mettere l’acqua da bere

L’intento – ha ricordato il Sindaco Giuseppe Pezzanesi – è quello di educare i cittadini e le giovani generazioni all’uso dell’acqua potabile, “acqua pubblica a km zero, economica e di alta qualità”, evitando sprechi e nel contempo riducendo la produzione di rifiuti da imballaggi, contribuendo fattivamente alla preservazione dell’ambiente. Del resto le fontane rappresentano nel corso della storia cittadina un elemento centrale e qualificante di Tolentino e ancora oggi, oltre a distribuire acqua per uso potabile, favoriscono l’incontro sociale. Nel nuovo distributore si può imbottigliare acqua da bere a costo zero, scegliere la temperatura e a seconda delle preferenze, aggiungere le bollicine. Si tratta di un moderno impianto di erogazione, in grado di fornire un servizio che rappresenta una sorta di valore aggiunto all’acqua distribuita tramite l’acquedotto. Infatti questo distributore consente di valorizzare l’acqua potabile di rete pubblica e si caratterizza anche come spazio di aggregazione sociale, strumento di comunicazione tra l’amministrazione locale ed i propri cittadini.

In piena sinergia con il Comune – ha sottolineato il Presidente dell’ASSM Stefano Gobbi – e grazie al contributo dell’ATO n. 3, anche Tolentino ha il suo distributore di acqua di qualità. Sarà gratis fino a dicembre e con il nuovo anno avrà un costo simbolico di 5 centesimi al litro. Per prelevare l’acqua basterà ricaricare la propria card ai nostri Uffici oppure alla Pro Loco. Garantiamo salubrità, qualità organolettiche di un’acqua oligominerale, sia gassata che liscia, fresca o a temperatura ambiente.

Arriva la nuova fontana pubblica con due punti di prelievo, tutto il design e le qualità necessarie per servire la collettività, nel pieno rispetto dell’ambiente. Eroga acqua liscia e gassata gradevolmente fresca, in quantità pressoché illimitata, consente il prelievo a bottiglia, è un sistema antivandalo, senza particolari elementi danneggiabili. Il distributore è realizzato con materiali adatti per esterno con una tettoia di protezione a norma di legge e con coibentazione interna contro il gelo, è dotato di luce di illuminazione notturna, schermo LCD 40″ e scatola con vetro antivandalico e antiriflesso e sistema di filtrazione approvato dal Ministero della Salute Italiano completo di lampada UV e sistema di conteggio dei litri di acqua erogati. Come detto distribuisce due tipi di acqua (liscia e gassata) in erogazione con il pulsante elettrico a bassa tensione.  Da sottolineare che grazie alla scelta dei gas refrigeranti naturali Blupura è l’unico produttore di refrigeratori d’acqua citato da Greenpeace nell’ultimo “Cool Technology Report”, a testimonianza della propria coerenza nel rispetto per l’ambiente.

Il nuovo distributore di acqua pubblica a km zero economica e di alta qualità consente:

risparmio energetico garantito: quella del rispetto per l’ambiente non è una bandiera da sventolare seguendo le mode, ma una filosofia aziendale da perseguire con convinzione: risparmiare è fondamentale, sia per lo sviluppo economico, sia per le risorse sempre più scarse, che per l’ambiente.

Tecnologia verde: ogni refrigeratore è progettato utilizzando il più possibile materiali riciclabili ed è equipaggiato con dispositivi per ridurre i consumi elettrici. Ma soprattutto, Blupura è tra i primi produttori sul mercato mondiale ad utilizzare gas refrigeranti totalmente naturali (HC) come l’R290. Una scelta lungimirante e di qualità che consente di non contribuire al riscaldamento globale, ottenendo un risparmio energetico di circa il 15% e una maggiore resa in termini di prestazioni complessive del refrigeratore.

Meno bottiglie: solo il fatto di scegliere di utilizzare i refrigeratori collegati alla rete idrica contribuisce a eliminare i costi economici dell’acqua imbottigliata (produzione, trasporto, smaltimento) e il loro enorme impatto ambientale sull’intero pianeta (immissione di CO2 nell’atmosfera, utilizzo di contenitori in plastica non biodegradabile).

Complice la crisi, – ricorda un recente sondaggio – oltre che una rinnovata sensibilità, molti italiani hanno riacquistato fiducia nell’acqua potabile. Secondo una ricerca Nielsen, ben sette milioni di connazionali sono tornati a bere l’acqua di casa negli ultimi quattro anni. E non è un caso che proprio l’acqua del rubinetto sia stata proposta come bevanda ufficiale per Expo 2015, che ha come tema quello dello sviluppo sostenibile.

Secondo il portale delle case dell’acqua l’erogazione media di ciascun impianto è di circa 2.500 litri giornalieri, il che significa un risparmio di circa 1.700 bottiglie di plastica da un litro e mezzo, 20 tonnellate di Pet all’anno in meno da produrre, trasportare su gomma e smaltire. Un dato che va moltiplicato per le circa cinquecento case dell’acqua finora esistenti in Italia. Va detto che il fenomeno riguarda più il Nord che il Sud Italia, più i piccoli centri di provincia che le grandi città.

Contenuto inserito il 29/10/2014

Informazioni

Nome della tabella
Autore Ufficio Stampa

torna all'inizio del contenuto
torna all'inizio del contenuto
Questo sito è realizzato da Task secondo i principali canoni dell'accessibilità