La situazione a Tolentino alle ore 20 del 1° novembre

Nuova emergenza a Tolentino. Infatti a seguito delle segnalazioni, dei sopralluoghi e delle immagini dei droni si stanno riscontrando un alto numero di tetti caduti, danneggiati o con ampi squarci. Pertanto, in previsione della pioggia, annunciata per metà settimana, ci si sta adoperando per reperire un adeguato numero di coperture per evitare che l’acqua piovana aggravi la situazione già precaria di molti edifici già fortemente danneggiati dal terremoto. Si ricorda che circa il 50% degli stabili presenti sul territorio comunale tolentinate sono danneggiati e per lo più, da una prima analisi, inagibili.

Sul fronte delle persone sfollate si confermano i numeri già diffusi ieri pomeriggio. Tra i circa 10.000 cittadini che si trovano ad essere senza casa, la maggior parte ha trovato una sistemazione autonoma. Novità di oggi è che circa 150 persone sono state ospitate in una struttura di Loreto. Molti di essi sono stati accompagnati in autobus.

Rafforzata la capienza dei punti di prima accoglienza che ospitano già più di 1.200 persone nei sei luoghi appositamente allestiti. Da domani verranno aggiunti anche altri bagni chimici. Sono stati reperiti altri 200 letti e altrettante coperte.

Sempre molto affollate le aree di sosta per camper e roulottes che accolgono oltre 2000 persone.

Questi i sei punti di prima accoglienza:

presso gli impianti sportivi di zona Sticchi, di fianco la piscina comunale, accesso da via Weber; palestra della scuola King, piazza Ugo La Malfa; oratorio e locali della chiesa dello Spirito Santo in via Brodolini; Palasport “G. Chierici” viale della Repubblica; ex locali Tigotà nella zona commerciale Oasi, di fronte alla multisala Giometti; locali ex concessionaria Toyota zona commerciale La Rancia nei pressi dello svincolo della superstrada “Tolentino – Zona Industriale”. A queste si aggiunge anche la parrocchia Santa Famiglia in viale Trento e Trieste. Si consiglia di portare con se coperte e indumenti caldi ed eventualmente brandine e lettini oppure materassini per trascorrere la notte.

Attivate anche le mense scolastiche della scuola Grandi, della scuola King e della scuola Lucatelli per distribuire i pasti. Per informazioni si può chiamare il numero 0733.901263.

Per garantire la pubblica incolumità sono state individuate quattro zone rosse che sono interdette all’accesso delle persone.

Zona 1 – via Fidi numeri civici 1, 2, 4, via delle caserme 8, vicolo Carità, via Ozeri numeri civici 46, 48, 50, 52, 54 (pericolo di crollo del campanile della chiesa ex Carità).

Zona 2 – primo tratto di via Filelfo da piazza della Libertà a piazza Mauruzi (pericolo di crollo della collegiata di San Francesco).

Zona 3 – via Valporro intera via (pericolo di vari crolli).

Zona 4 – traversa Santa Maria, vicolo del Triangolo, via Panunzi, VIA Sparaciari, via I Maggio, via del Popolo (pericoli di vari crolli).

Si ricorda che quanti avessero bisogno di segnalare danni o richieste di sopralluoghi possono rivolgersi o al COC il cui ufficio è stato spostato da piazza della Libertà nella nuova sede di piazza Peramezza (ex locali Linea Casa, nelle vicinanze dell’Hotel 77 – attivo a partire dalle ore 10) oppure compilare l’apposita domanda modello IPP scaricabile sul sito del Comune di Tolentino all’indirizzo www.comune.tolentino.mc.it che può essere inviata via mail all’indirizzo info@comune.tolentino.mc.it

Per ogni informazione o chiarimento si può contattare il numero 0733.1960101 oppure il numero della Polizia Locale 901263.

Per segnalazioni inerente i servizi sociali è a disposizione l’apposito Ufficio ubicato al piano terra della Palazzina ex caserma dei Carabinieri in via Roma.

Si comunica che è ancora chiuso al traffico, sempre per pericoli di crollo, viale Vittorio Veneto nel tratto compreso tra il civico 7 e il numero 15. In via Montegrappa invertito il senso di marcia da viale Trento e Trieste a viale Vittorio Veneto. In viale Trento e Trieste compreso tra i numeri civici 1 e 5, senso unico di marcia con direzione viale Trento e Trieste. Nell’ultimo tratto di viale Cappellacci invertito il senso di marcia con direzione viale Vittorio Veneto – Trento e Trieste. In via Adamello obbligo di svolta a sinistra, nel tratto che esce su via Montegrappa, invertito in direzione viale Vittorio Veneto con direzione viale Vittorio Veneto.

Ancora chiusa via dei Vasari a causa di un cedimento di un edificio che risulta danneggiato e

transennate una porzione di Via Lauro Cappellacci per il possibile crollo di una abitazione e parte di viale Matteotti in prossimità della Bnl per il pericolo di crollo del marciapiede.

Riaperte sia via Laura Zampeschi e via San Nicola. Si sta lavorando per riaprire entro domani 2 novembre tutte le vie di accesso al centro storico anche con l’intento di rendere fruibili e facilmente  raggiungibili le attività commerciali.

Il mercato settimanale del martedì, si è tenuto regolarmente e come già previsto in viale Giovanni XXIII come concordato, dopo una apposita riunione, dal Sindaco Pezzanesi con i rappresentanti della Confcommercio e degli ambulanti.

Nel tardo pomeriggio l’ex Priore della Comunità Agostiniana del Convento di San Nicola Padre Massimo Giustozzo ha celebrato una messa nella tensostruttura di zona Sticchi.

Continua la ricerca di disponibilità di ingegneri ma anche di architetti e geometri per effettuare i controlli negli edifici danneggiati dal sisma. Manifestando la propria disponibilità si aiuta concretamente a superare questa prima fase di emergenza.

I tecnici che vogliono mettersi a disposizione possono recarsi all’Ufficio Tecnico in via Roma, al primo piano della palazzina ex-caserma dei Carabinieri.

Contenuto inserito il 01/11/2016

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Autore Ufficio Stampa

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