Il nuovo decreto dell’11 marzo della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Il Presidente del Consiglio dei Ministri considerato che  l’Organizzazione  mondiale  della  sanità  il  30 gennaio 2020 ha dichiarato l’epidemia  da  COVID-19  un’emergenza  di sanità pubblica di rilevanza internazionale, considerati  l’evolversi  della   situazione   epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento  dei casi sul territorio nazionale, ha ritenuto necessario adottare, sull’intero  territorio  nazionale, ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Considerato, inoltre, che le dimensioni sovranazionali del fenomeno epidemico e l’interessamento di più ambiti sul territorio nazionale rendono necessarie misure volte a    garantire uniformità nell’attuazione dei programmi di profilassi elaborati in sede internazionale ed europea, su  proposta  del  Ministro della salute, sentiti i Ministri dell’interno, della difesa, dell’economia e delle finanze, nonchè i Ministri delle infrastrutture  e dei trasporti, dello sviluppo economico, delle politiche agricole alimentari e forestali, dei  beni e delle attività culturali e del turismo, del lavoro e delle politiche sociali, per la pubblica amministrazione, e per gli  affari regionali  e  le  autonomie,  nonchè  sentito  il  Presidente  della Conferenza dei presidenti delle regioni,

 

Decreta:

 

Art. 1

 

Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero  territorio nazionale

 

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sono adottate, sull’intero territorio nazionale, le seguenti misure:

 

1) Sono sospese le attività commerciali al dettaglio,  fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità  individuate  nell’allegato  1,  sia   nell’ambito  degli esercizi commerciali di  vicinato,  sia  nell’ambito  della  media  e

grande  distribuzione,  anche  ricompresi  nei  centri   commerciali, purchè sia consentito l’accesso alle sole predette  attività.  Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di  attività svolta,  i mercati, salvo le attività  dirette  alla  vendita  di  soli  generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni  caso  garantita  la  distanza  di sicurezza interpersonale di un metro.

 

2) Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense  e  del  catering  continuativo  su  base   contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza  interpersonale  di  un  metro.

Resta consentita la sola ristorazione con consegna  a  domicilio  nel rispetto  delle  norme  igienico-sanitarie  sia  per  l’attività  di confezionamento che  di  trasporto.  Restano,  altresì,  aperti  gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti  nelle  aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie,  aeroportuali, lacustri  e  negli  ospedali  garantendo  la  distanza  di  sicurezza interpersonale di un metro.

 

3) Sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle  individuate nell’allegato 2.

 

4)    Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie,  i  servizi  bancari,  finanziari,   assicurativi nonchè   l’attività   del   settore   agricolo,    zootecnico    di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne  forniscono

beni e servizi.

 

5) Il Presidente della Regione con ordinanza di cui  all’art.  3, comma 2, del decreto-legge 23 febbraio 2020 n. 6,  pò disporre  la programmazione del  servizio  erogato  dalle  Aziende  del  Trasporto pubblico locale, anche non di linea,  finalizzata  alla  riduzione  e

alla soppressione dei servizi in relazione agli  interventi  sanitari necessari per contenere  l’emergenza  coronavirus  sulla  base  delle effettive esigenze e al solo fine  di  assicurare  i  servizi  minimi essenziali. Il Ministro delle infrastrutture  e  dei  trasporti,  di concerto con il Ministro della salute,  può disporre,  al  fine  di contenere l’emergenza sanitaria da coronavirus, la programmazione con riduzione e soppressione dei servizi automobilistici interregionali e di  trasporto  ferroviario,  aereo  e  marittimo,  sulla  base  delle effettive esigenze e al solo fine  di  assicurare  i  servizi  minimi essenziali.

 

6) Fermo restando quanto disposto dall’art. 1, comma  1,  lettera e), del decreto del Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  dell’8 marzo 2020 e fatte salve le attività  strettamente  funzionali  alla gestione dell’emergenza, le pubbliche amministrazioni, assicurano  lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni  lavorative  in  forma agile del proprio personale dipendente, anche in deroga agli  accordi individuali e agli obblighi informativi di cui agli articoli da 18  a 23 della legge 22 maggio 2017,  n. 81 e individuano  le attività indifferibili da rendere in presenza.

 

7)  In ordine alle attività produttive e alle attività professionali si raccomanda che:

  1. a) sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
  2. b) siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonchè gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
  3. c) siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
  4. d) assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
  5. e) siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme  di  ammortizzatori sociali;

8) per le sole attività produttive si raccomanda altresì che siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni;

9) in relazione a quanto disposto nell’ambito dei numeri 7 e 8 si favoriscono, limitatamente alle attività produttive, intese tra organizzazioni datoriali e sindacali.

10) Per tutte le attività non sospese si  invita  al  massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile.

 

 

Allegato n. 1 

COMMERCIO AL DETTAGLIO

 

Ipermercati

Supermercati

Discount di alimentari

Minimercati ed altri esercizi  non  specializzati  di  alimentari vari

Commercio al dettaglio di prodotti surgelati

Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le  telecomunicazioni,  elettronica  di consumo audio e video, elettrodomestici

Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e  tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)

Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati

Commercio al dettaglio  apparecchiature  informatiche  e  per  le telecomunicazioni (ICT)  in  esercizi  specializzati  (codice  ateco: 47.4)

Commercio al dettaglio di  ferramenta,  vernici,  vetro  piano  e materiale elettrico e termoidraulico

Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari

Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione

Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici

Farmacie

Commercio  al  dettaglio  in  altri  esercizi  specializzati   di medicinali non soggetti a      prescrizione medica

Commercio al dettaglio  di  articoli  medicali  e  ortopedici  in esercizi specializzati

Commercio al dettaglio di articoli di  profumeria,  prodotti  per toletta e per l’igiene personale

Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici

Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia

Commercio al dettaglio di combustibile per uso  domestico  e  per riscaldamento

Commercio al dettaglio di  saponi,  detersivi,  prodotti  per  la lucidatura e affini

Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di  prodotto  effettuato via internet

Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di  prodotto  effettuato per televisione

Commercio  al  dettaglio  di  qualsiasi  tipo  di  prodotto   per corrispondenza, radio, telefono

Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

 

ALLEGATO N. 2

SERVIZI PER LA PERSONA

 

Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia

Attività delle lavanderie industriali

Altre lavanderie, tintorie

Servizi di pompe funebri e attività connesse

Allegati

COVID 19 ORDINANZA 11 MARZO PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI [DOCX - 18 KB - Ultima modifica: 12/03/2020]

Contenuto inserito il 12/03/2020
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