Definiti i criteri per l’incorporazione del Comune di Camporotondo di Fiastrone

Nel mutato contesto generale, l’esiguità dimensionale del Comune di Camporotondo di Fiastrone non consente a tale Ente di continuare ad offrire i giusti servizi, di qualità elevata ed a costi accessibili, ai suoi cittadini; l’incentivazione alle fusioni inserita in varie leggi recenti potrebbe tradursi in ampliamento dei servizi e/o in una contenimento della pressione fiscale locale.

Inoltre il venir meno delle risorse necessarie per l’espletamento dei servizi, dovuto ad una congiuntura fortemente negativa, ha indotto l’Amministrazione Comunale di Camporotondo di Fiastrone a pensare che la fusione per incorporazione sia la miglior soluzione per mantenere livelli di servizi adeguati per la popolazione, evitando di esercitare un continuo aumento della pressione fiscale locale per sopperire alla continua riduzione dei trasferimenti da parte dello Stato.

Tra i comuni contermini, con cui avrebbe potuto pensare di fondersi, il Comune di Camporotondo di Fiastrone ha individuato, sia per motivi storico/stratigrafici, sia per oggettiva connessione geografico/economica, nonché per la maggior dimensione, il comune di Tolentino, confinante a Nord-Nord/Est e collegato con strada comunale denominata “Sant’Andrea”.

La nuova normativa disciplina i criteri per il riordino dei comuni attraverso l’istituzione di nuovi comuni, i mutamenti delle circoscrizioni e delle denominazioni comunali, l’incentivazione delle fusioni e delle unioni di comuni, nonché ogni altra funzione attribuita alla Regione in materia di circoscrizioni comunali.

La legge stabilisce che “I comuni possono promuovere il procedimento di incorporazione in un comune contiguo. In tal caso, il comune incorporante conserva la propria personalità, succede in tutti i rapporti giuridici al comune incorporato e gli organi di quest’ultimo decadono alla data di entrata in vigore della legge regionale di incorporazione. Lo Statuto del Comune incorporante prevede che alle comunità del comune cessato siano assicurate adeguate forme di partecipazione e di decentramento dei servizi. A tale scopo lo Statuto è integrato entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge regionale di incorporazione. Le popolazioni interessate sono sentite ai fini dell’art.133 della Costituzione mediante referendum consultivo comunale, svolto secondo le discipline regionali e prima che i consigli comunali deliberino l’avvio della procedura di richiesta alla Regione di incorporazione. Con legge regionale sono definite le ulteriori modalità della procedura di fusione per incorporazione”.

Ritenuto sussistere i presupposti necessari per intraprendere un procedimento di fusione per incorporazione, quale nuova forma di fusione prevista dalla recente Legge n. 56 del 7 aprile 2014, sia per il livello di qualità e quantità di servizi che si renderebbe possibile erogare ad entrambe le collettività di riferimento, sia per ragioni economiche in quanto il nuovo Comune riceverà maggiori contributi dallo Stato e dalla Regione Marche e sarà escluso per cinque anni dai vincoli in materia di patto di stabilità interno con conseguente possibilità di effettuare gli investimenti necessari a livello territoriale.

Ultimamente sono intercorsi incontri tra il Comune di Camporotondo ed il Comune di Tolentino per condividere un accordo di fusione contenente precise garanzie di partecipazione a favore del Comune di Camporotondo di Fiastrone i cui capisaldi, fondamento dell’accordo, verranno discussi e votati in Consiglio comunale.

Va evidenziato che l’iter amministrativo richiede l’adozione da parte di entrambi i Comuni di apposite deliberazioni consiliari per l’indizione di un referendum consultivo sulla fusione per incorporazione prima della richiesta da inoltrare alla Regione di appartenenza, proprio per garantire un processo partecipativo sin dall’inizio del percorso amministrativo come richiesto dalla legge Delrio.

Il Referendum consultivo per la fusione per incorporazione di uno o più comuni in un comune contiguo si svolge con le modalità previste dal regolamento comunale, fermo restando quanto segue: l’indizione è effettuata con deliberazione dei Consigli Comunali interessati; è demandato al Sindaco l’adozione del provvedimento di indizione con l’indicazione della data di svolgimento del referendum in una domenica compresa tra il 45° ed il 90° giorno successivo alla data di adozione della delibera consiliare di indizione.

Il quesito a cui sarà chiamata a rispondere la popolazione è quello di seguito riportato: “Siete voi favorevoli alla fusione per incorporazione del Comune di Camporotondo di Fiastrone nel Comune di Tolentino, secondo quanto previsto dall’articolo 1, comma 130, della legge 7 aprile 2014 n. 56?”.

Per la validità del referendum non è richiesto un quorum da raggiungere.

Quindi il Consiglio comunale sarà chiamato:

a di indire ai sensi degli artt.10 del Regolamento Comunale per la partecipazione e la consultazione dei cittadini un referendum consultivo per garantire la più ampia partecipazione della popolazione sul seguente quesito referendario: “Siete voi favorevoli alla fusione per incorporazione del Comune di Camporotondo di Fiastrone nel Comune di Tolentino, secondo quanto previsto dall’articolo 1, comma 130, della legge 7 aprile 2014 n. 56 ?”;

di dare atto che per la validità del referendum non è richiesto un quorum da raggiungere;

di demandare al Sindaco l’adozione del provvedimento di indizione con l’indicazione della data di svolgimento del referendum che dovrà avvenire in una domenica compresa tra il 45° ed il 90° giorno successivo alla data di adozione del presente atto;

di approvare i capisaldi del progetto di fusione per incorporazione, oggetto del Referendum, come di seguito riportati:

istituzione nel territorio del Comune di Camporotondo di Fiastrone di un Municipio con propri organi elettivi;

il Municipio esprimerà parere preventivo e vincolante su ogni proposta di iniziativa riguardante il proprio territorio;

al comune di Camporotondo di Fiastrone dovrà altresì essere garantita un’adeguata rappresentatività all’interno degli organismi partecipati del comune di Tolentino ed all’interno dell’organo esecutivo;

al fine di garantire un adeguato decentramento dei servizi, tutti gli uffici attualmente presenti, continueranno ad erogare i propri servizi nel Municipio così istituito per effetto dell’incorporazione;

i dipendenti del comune di Camporotondo conserveranno le proprie funzioni ed il proprio ruolo (mantenimento della posizione lavorativa e dell’attuale livello retributivo per il personale a tempo indeterminato e determinato);

nei primi tre anni dalla fusione sul territorio di Camporotondo saranno realizzati investimenti pari a 2.000.000,00 euro, secondo le priorità e le necessità indicate dal Municipio e secondo la normativa statale vigente di non assoggettamento al patto di stabilità per cinque anni decorrenti dall’istituzione della fusione per incorporazione, il tutto a condizione che gli incentivi statali e regionali pervenuti in questo periodo raggiungano almeno tale cifra;

1/5 del contributo straordinario (non rapportato all’importo della quota del 20% dei trasferimenti erariali spettanti a ciascun Comune in riferimento all’ anno 2010 ma esclusivamente all’importo totale del contributo straordinario attribuito), per 10 anni, sarà destinata a beneficio dei servizi, del sociale e per nuovi investimenti, del Municipio di Camporotondo di Fiastrone al pari della quota parte (1/5) dei trasferimenti regionali;

possibilità di mantenere tributi e tariffe differenziate per il Municipio di Camporotondo di Fiastrone se inferiori rispetto a quelle del Comune di Tolentino, per 5 anni dalla data di fusione.

Contenuto inserito il 03/03/2016

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Autore Ufficio Stampa

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