Controlli in materia edilizia delle pratiche di ricostruzione post sisma

Lo Sportello Unico per l’Edilizia del Comune di Tolentino è oberato da una grande mole di lavoro essendo numerosissime le pratiche di ricostruzione post-sisma 2016 ed esiguo il numero di personale dipendente dedicato.

Pertanto il Sindaco, l’Assessore all’Urbanistica e la Giunta hanno ritenuto opportuno fornire un atto di indirizzo, ai sensi della legge regionale, affinché anche per le Comunicazioni di Inizio Lavori Asseverate (CILA) e per le Segnalazioni Certificate di Inizio Attività (SCIA) presentate sulla piattaforma MUDE nell’ambito della ricostruzione post-sisma 2016, il controllo venga effettuato su un campione pari ad almeno il 20% scelto attraverso un sorteggio da effettuarsi rispettivamente ogni quindici giorni comprendente quindi:

le nuove pratiche presentate sulla piattaforma MUDE;

le pratiche presentate ai sensi delle Ordinanze del Commissario Straordinario n. 4/2016, n. 8/2016, n. 13/2017 e n. 19/2017 che passano al regime di semplificazione dell’Ordinanza n. 100/2020 con apposita comunicazione da parte dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione;

le pratiche che sono state presentate ai sensi dell’art. 5 dell’Ordinanza n. 108/2020 e che verranno integrate entro il termine previsto dal medesimo articolo quale il 31-01-2021.

Inoltre è stato deciso che in questa fase il Servizio Edilizia Privata – Pianificazione si debba attestare sul livello minimo di controlli previsto dalla Legge (20 per cento delle pratiche presentate), anche per le pratiche presentate sulla piattaforma MUDE nell’ambito della ricostruzione post-sisma 2016.

Resta ferma la facoltà dello Sportello Unico per l’Edilizia, qualora l’organizzazione lo consenta, di procedere all’istruttoria di ulteriori pratiche presentate nei periodi di riferimento oltre la percentuale minima del 20 per cento stabilita dalla L.R. 17/2015 e che sono escluse dall’attività di sorteggio le pratiche edilizie presentate ai sensi dell’art. 6-bis comma 5 e dell’art. 37 del D.P.R. 380/2001, presentate sulla piattaforma MUDE nell’ambito della ricostruzione post-sisma 2016, anche contestualmente al progetto di riparazione o di ricostruzione.

Al fine di garantire la casualità e l’imparzialità delle scelta del campione da controllare,  avvalersi  di  un  generatore  di  numeri  casuali in cui inserire i numeri progressivi assegnati alle pratiche al momento della presentazione o altro sistema che garantisca l’imparzialità della scelta del campione da controllare, tipo il sistema messo a disposizione dal sito  “random.org”  (https://www.random.org/) o altri similari, di cui dovrà essere redatto apposito verbale delle operazioni di sorteggio.

Nei casi in cui dalla verifica della pratica dovessero risultare incongruenze tra quanto dichiarato e quanto agli atti dell’ufficio si potrà procedere ad effettuare un sopralluogo presso l’immobile oggetto dell’intervento per accertare l’eventuale stato dei luoghi e conseguentemente la veridicità delle dichiarazioni contenute nella pratica presentata.

E’ una procedura per snellire e per venire incontro alle esigenze dei tecnici e dei proprietari degli edifici danneggiati dal sisma – precisa l’Assessore all’Urbanistica Fausto Pezzanesi. E’ l’ennesima dimostrazione dell’attenzione dell’Amministrazione che vuole iniziare l’anno, oltre che con la consegna dei primi appartamenti, anche applicando una importante semplificazione per ciò che attiene ai controlli delle pratiche di ricostruzione post-sisma.

Contenuto inserito il 15/01/2021

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Autore Ufficio Stampa

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