Continua a Palazzo Sangallo, l’esposizione “Esotico e bizzarro il mondo fantastico delle ceramiche Banko”

 Continua a Palazzo Sangallo, l’esposizione “Esotico e bizzarro il mondo fantastico delle ceramiche Banko”. La mostra, prima nel suo genere in Europa, presenta una settantina di oggetti che provengono da collezioni private e coprono un arco di tempo che va dalla fine degli anni ’70 del XIX sec. agli anni ’30 del XX. Nella produzione Banko molti pezzi, soprattutto teiere, ma anche figurine e vasi da appendere al muro, sono caratterizzati da uno stile fantasioso e bizzarro, talora grazioso, talora grottesco, definito anche “capriccioso e fantastico” che ben si adatta alla sede ospitante del Museo Internazionale della Caricatura di Tolentino. Inserita tra le attività della XXV edizione della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte, la mostra nasce da un’idea di Daniela Sadun, titolare dell’insegnamento di Yamatologia presso la facoltà di Studi Orientali della “Sapienza” Università di Roma, in collaborazione con il Centro Culturale VersOriente. Vede inoltre la partecipazione dell’Università delle Tre Età di Tolentino, ed è patrocinata dall’Istituto Giapponese di Cultura – Japan Foundation, dalla Facoltà di Studi Orientali della “Sapienza” Università di Roma. La mostra, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Tolentino con il sostegno della Regione Marche ed il contributo della Provincia di Macerata, con il patrocinio del Mistero per Beni e le Attività Culturali, della Comunità Montana dei Monti Azzurri, della Facoltà di Studi Orientali “Sapienza” Università di Roma, dell’Istituto Giapponese di Cultura in Roma, rimarrà aperta sino al prossimo 13 dicembre 2009. Allestita al Museo della Caricatura, a Palazzo Sangallo, è aperta al pubblico tutti i giorni (lunedì escluso) dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19. La mostra che il Museo internazionale della Caricatura ospita quest’anno nell’ambito degli eventi dedicati alla XXV Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte, è quindi la prima in Europa. Il percorso espositivo è stato appositamente studiato per presentare soprattutto oggetti che si contraddistinguono per lo stile bizzarro, umoristico, paradossale e fantasioso, prodotti per l’esportazione, in omaggio alla sede che ospita la mostra. Si tratta di stoviglie per uso quotidiano, vasi da fiori di diverse tipologie, teiere in miniatura e soprammobili. La decorazione di questi oggetti è in puro stile giapponese, ma si distacca dal gusto autoctono, delicato e minimale, che contraddistingue la maggior parte degli oggetti d’uso, in quanto destinata a un fruitore straniero. Gli oggetti esposti raffigurano personaggi mitologici e popolari e temi tratti dalla natura, di cui spesso vengono riprese le forme in uno stile organico che scaturisce sia dalla sensibilità giapponese nei confronti della natura che dall’art nouveau in voga nell’epoca.

Contenuto inserito il 13/11/2009

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Autore Ufficio Stampa

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