Sostegno alle “seconde generazioni”: verso il diritto di cittadinanza

Diamo diffusione di un comunicato stampa del Vicesindaco e Assessore all’immigrazione Alessandro Bruni.

 

Purtroppo nell’ultimo Consiglio Comunale non è stato possibile, per mancanza di tempo, trattare un “ordine del giorno” a sostegno delle “seconde generazioni”, a quei ragazzi che hanno genitori immigrati ma che sono nati in Italia.

Esiste una evidente contraddizione: un figlio d’immigrati nato in Italia deve avere il permesso per viverci. Si tratta di ragazzi che si sentono a tutti gli effetti italiani, ma vivono nella incertezza del loro futuro. “Non siamo immigrati, non veniamo da un altro paese, non abbiamo attraversato frontiere, siamo qui dall’inizio della nostra vita”: è questo l’appello che viene dalle “seconde generazione”, dai ragazzi nati in Italia (parlano italiano con le diverse inflessioni dialettali, frequentano le nostre scuole, spesso non conoscono il Paese di origine dei loro genitori) che per la nostra legge sono stranieri. Mantenere questi ragazzi in questa “terra di nessuno” non facilita quel processo di partecipazione attiva necessario affinché si realizzi una piena e buona integrazione.

E’ oramai necessario che vengano adottati provvedimenti che riconoscano ai figli degli immigrati la possibilità di acquisire la cittadinanza attraverso lo “jus soli”, il “ diritto del suolo”, riformando l’attuale normativa sulla cittadinanza.  Si tratta di garantire un diritto di cittadinanza che contempli, ovviamente, anche un “dovere di cittadinanza”.

Il tema è di assoluta importanza come ha evidenziato anche il Presidente della Repubblica affermando “Chi nasce in Italia è italiano” (…) “Negare la cittadinanza ai bambini nati in Italia da immigrati stranieri è un’autentica follia”.

In attesa dei cambiamenti legislativi, una interessante iniziativa è stata presa dalla Provincia di Pesaro che si potrebbe adottare anche nella nostra città: consegnare ai nati negli ultimi dieci anni a Tolentino un “attestato” – che non sarà un documento ufficiale – per dichiarare la cittadinanza italiana, una bandiera e una copia della Costituzione.

A questa iniziativa del Presidente della Provincia di Pesaro, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato il seguente messaggio: “La vostra è una iniziativa di grande valore simbolico. C’è da augurarsi che questo esempio possa essere seguito anche da altre realtà territoriali”.

Penso che la nostra città debba seguire questo esempio come sollecita il Presidente della Repubblica.

 

                                                                                              Alessandro Bruni

                                                                                Vicesindaco Comune di Tolentino

Data di pubblicazione:
29/01/2012
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