Scuola Don Bosco. Le precisazioni del Sindaco Pezzanesi

Diamo diffusione di un comunicato stampa del Sindaco Giuseppe Pezzanesi.

 

Ma quanti difensori del Villaggio scolastico sono usciti allo scoperto in questi ultimi giorni tra cui anche coloro che rappresentano quella Sinistra che per decenni ha amministrato la Città e che non è riuscita a costruire nemmeno una nuova palestra in centro per le scuole superiori, palestra promessa per decenni con progetti e voli pindarici degni di scrittori fantasy – basti ricordare l’ipotesi di realizzarla al fianco del Formaggino al Foro Boario. Insomma specializzati, ancora una volta, in chiacchiere al vento!

E’ bene precisare con forza che né il sottoscritto, né l’Amministrazione comunale hanno mai dichiarato pubblicamente ed ufficialmente di voler azzerare le scuole del centro storico ma al contrario la nostra intenzione, come più volte affermato in occasione di incontri con commercianti prima e con gli operatori scolastici poi, è quella di realizzare in centro un nuovo edificio sicuro sotto il profilo strutturale, rispondente a tutte le più moderne normative antisismiche, nonché alle esigenze didattiche dei ragazzi e degli insegnanti, dove ospitare contemporaneamente scuola materna, scuola primaria (elementari) e scuola secondaria di primo grado (medie).

Il nostro obiettivo che crediamo possa essere condiviso si basa sulla intenzione di non ristrutturare l’esistente, in quanto questo ci porterebbe al massimo a un miglioramento sismico e non a un adeguamento sismico come invece previsto dal finanziamento e dai tecnici incaricati, spendendo inutilmente soldi pubblici, in quanto da questa operazione non scaturirebbe il raggiungimento dell’obiettivo “scuole sicure” così come la direttiva si propone di raggiungere.

Noi vogliamo mantenere le scuole in centro storico e contemporaneamente vogliamo favorire la crescita del campus scolastico degli studenti con servizi, laboratori, auditorium e impianti sportivi, affiancando all’offerta formativa dei nostri Istituti anche strutture di grande qualità, lasciando comunque, nel tal caso, i due istituti indipendenti, il campus da un lato e la nuova Don Bosco dall’altro, anche perché il campus è sotto la competenza della Provincia mentre l’istituto comprensivo Don Bosco è sotto l’egida del Comune.

Risulta poi strano e lo vorrei soprattutto ricordare ai commercianti del centro, in particolare a coloro che si stanno spendendo nella raccolta delle firme contro l’Amministrazione, che mentre noi ci prodighiamo per tenere fede al nostro impegno di mantenere in centro un servizio di altissima qualità, sia di carattere strutturale che formativo, alcuni di loro si impegnano a favore di questi signori, in primis il PD, che sono in larga parte gli stessi che hanno avviato e decretato la crisi del commercio nel centro storico con la creazione di ben due grandi centri commerciali e quindi possiamo constatare che chi è stato vittima di quelle scelte, oggi sostiene chi è stato il carnefice dello stesso commercio del centro storico.

Abbiamo importanti progetti per il rilancio del centro storico, a partire dalla sistemazione di piazza Martiri di Montalto che aspetta interventi da circa cento anni! Saranno diversi i progetti di sistemazione di vie e piazze che saranno arricchite anche dai tanti lavori post sisma su edifici pubblici, chiese e abitazioni private. Sono anche diverse le iniziative che abbiamo già programmato e che consentiranno di animare il centro, iniziamo il prossimo 14 aprile con Giochi, briciole & favole e proseguiremo con lo street food, la festa delle scuole e tanti altri eventi fino alla grande mostra dedicata alla Lego nonché Biumor e Popshopia che dopo diversi anni al fantastico Castello della Rancia verranno da noi portate nel mese di novembre in centro storico e più precisamente nel meraviglioso Teatro Vaccaj e in altre strutture monumentali del centro stesso.

Serve però la convinta partecipazione attiva di tutti. Non servono né il disfattismo né l’alimentare polemiche, né tanto meno servono strumentalizzazioni politiche, né distorcere la realtà.

Ci piace precisare con orgoglio che noi siamo gli stessi Amministratori che in sette anni hanno dato seguito a più di 80 opere pubbliche tra piccole, medie e grandi, dal ponte di Mancinella alla nuova Caserma dei Vigili del Fuoco, dai lavori di sfangamento del Lago delle Grazie al Teatro Vaccaj, dal Politeama con il fantastico sostegno del Cav. Franco Moschini alla Basilica di San Nicola, dalla messa in sicurezza di ponti, incroci stradali con la costruzione di numerose rotatorie ai lavori di rifacimento di manti stradali e pavimentazioni come quella del Ponte del Diavolo al completamento dei lavori della 4 corsie, dal futuro costruendo nuovo centro tennis, al potenziamento e al restyling della piscina comunale, dai lavori della bocciofila, all’allargamento della scuola Grandi, dalla nuova palestra della Lucatelli al prossimo nuovo campus scolastico delle superiori, dalla costruzione della nuova scuola Don Bosco alla ricostruzione di buona parte della Lucatelli, dai prossimi lavori del Ponte del diavolo al ponte di San Catervo, dai prossimi lavori del Torrione ai lavori del recupero strutturale dell’ex mattatoio, dalla prossima nuova fermata del treno in zona campus scolastico alla costruzione del nuovo ponte in contrada Baroncia, dalla partenza dei lavori del progetto Santa Lucia per 3 milioni e 200 mila euro al rifacimento della nuova pista di atletica presso lo Stadio, dal nuovo impianto sportivo di viale Vittorio Veneto al completamento dei lavori del Cimitero comunale, dal recupero dell’area verde di svago, attrezzata, in zona Flaminia vicina al Formaggino a servizio di tutta la città al recupero della ex centrale del ponte, fino all’imminente costruzione di importantissimi tratti della pista ciclopedonale che dal Lago delle Grazie collegherà con l’Abbadia di Fiastra.

In conclusione, quindi, le scuole rimarranno anche in centro senza che vi fosse bisogno di nessuna raccolta di firme da parte di chicchessia con edifici performanti e sicuri, inseriti in un contesto sociale ed economico, che vogliamo fortemente rilanciare, riqualificandolo e investendo progressivamente e contrariamente a quanto si pensa di dire, così come ci siamo confrontati, ci confronteremo ancora con tutte le parti in causa per l’aspetto scolastico e ci confronteremo laddove necessario per ogni tematica importante che interessa la nostra Città, noncuranti di tutte le strumentalizzazioni che di volta in volta vengono e verranno mese in campo da coloro che nella vita preferiscono la politica del “parlare” piuttosto che quella del “fare”.

Giuseppe Pezzanesi

Sindaco di Tolentino

Contenuto inserito il 06/04/2019
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