La situazione a Tolentino dopo la scossa di terremoto delle ore 7.41 di domenica 30 ottobre 2016.

La città è stata colpita in maniera violentissima su tutto il territorio comunale. Risultano fortemente danneggiate tantissime abitazione private sia nel centro storico che in periferia e nelle zone rurali.

Tantissime le persone che hanno perso la casa a seguito di crolli e danni particolarmente ingenti. Da una prima stima si parla che più della metà delle case del centro urbano potrebbero essere non agibili.

La macchina dei soccorsi si è subito attivata. Aperto un primo punto di ascolto del COC in piazza della Libertà che si è adoperato, sin da subito, per risolvere tutti i problemi che i cittadini hanno segnalato. Tantissime persone hanno informato i servizi sociali e i tecnici del Comune, oltre la Protezione Civile, circa la loro situazione. Tantissimi i diversamente abili e le persone anziane con problemi che sono stati portati via e che avevano la propria abitazione danneggiata.

Molte anche le persone che hanno fatto ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso del’ospedale SS Salvatore fortunatamente solo per ferite lievi.

I Vigili del Fuoco hanno allestito un punto di accoglienza in piazza della Libertà per accogliere le richieste dei cittadini che devono rientrare urgentemente nelle loro abitazioni danneggiate per prelevare medicinali, vestiario e altri beni di prima necessità.

Per accogliere tutte le persone sfollate che non sono rientrate in casa per via dei danni sono stati allestiti diversi punti di prima accoglienza.

presso gli impianti sportivi di zona Sticchi, di fianco la piscina comunale, accesso da via Weber;

palestra della scuola King, piazza Ugo La Malfa;

oratorio e locali della chiesa dello Spirito Santo in via Brodolini;

Palasport “G. Chierici” viale della Repubblica;

ex locali Tigotà nella zona commerciale Oasi, di fronte alla multisala Giometti;

locali ex concessionaria Toyota zona commerciale La Rancia nei pressi dello svincolo della superstrada “Tolentino – Zona Industriale”.

Si consigli di portare con se coperte e indumenti caldi ed eventualmente brandine e lettini per trascorrere la notte. tutti gli spazi, compatibilmente con le disponibilità, sono stati attrezzati con brandine e anche con lettini da spiaggia messi a disposizione dagli stabilimenti balnerari di Civitanova Marche e Potenza Picena.

Si registrano case inagibili, crolli, distacchi di cornicioni o cadute parziali di parte dei muri in via Filelfo, via I Maggio, via Valporro, via Sparaciari, via Montecavallo, viale Foro Boario, via Accoramboni, via Zampeschi. in tutte queste vie è stato vietato sia il traffico veicolare che pedonale. Parte del centro storico è stato chiuso al traffico.

Pericolante la ciminiera della ex fornace Massi in via Lucentini. Caduta una casa in contrada Baroncia. Crollato un cornicione della casa a fianco della chiesa di San Giuseppe. Caduti i merli di Porta Marina che risulta molto danneggiata così come parte delle mura storiche in via Murat.

Si è aggravata la situazione del torrione di San Catervo dove sono caduti altri merli. Danneggiato anche il ponte del Diavolo che ha l’edicola sacra lesionata. Il ponte è rimasto chiuso al traffico veicolare.

Per quanto riguarda la questione della sicurezza delle strade, dei centri di prima accoglienza e delle abitazioni abbandonate dalla popolazione in fuga, va detto che tutto il territorio comunale è sotto stretto controllo di un comando interforze di polizia che assicura ogni forma di assistenza alla popolazione nonchè uno stretto pattugliamento del territorio. Carabinieri, Polizia di Stato, Guardi di Finanza e Polizia Locale controllano sia il centro cittadino che tutte le contrade di Tolentino.

Anche nelle zone interdette ai cittadini le forse di polizia si inerpicano, spesso  al loro stesso rischio in aree abbandonate per poter garantire la sicurezza dagli “sciacalli”. In questo momento non è stato individuato alcune predone, nonostante le numerose segnalazioni (rivelatesi fortunatamente tutte infondate) pervenute alla centrale operativa dei Carabinieri o mediante il tam tam cittadino.

Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi insieme a tutta la Giunta, ai Consiglieri comunali, tra cui anche Francesco Comi, si è subito attivato e sta seguendo, momento dopo momento, tutta la situazione. Tutti i dipendenti comunali e i volontari della Protezione Civile si stanno adoperando insieme ai Vigili del Fuoco e alle Forze dell’Ordine per risolvere ogni problema. Tra i primi a giungere a Tolentino il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, l’Assessore alla Protezione Civile della Regione Marche Angelo Sciapichetti e il Vescovo di Macerata e Tolentino SE Mons. Nazzareno Marconi.   Tantissime le telefonate di solidarietà giunte al Sindaco, anche da parte di tanti colleghi di tutta Italia. Tarzo, Marzana e Isola d’Istria si sono attivate per inviare casette di legno. Anche Pippo Baudo, Fabrizio Frizzi e Cesare Bocci hanno chiamato Pezzanesi per testimoniare la propria vicinanza alla cittadinanza tolentinate. Bocci ha messo a disposizione spazi per alloggiare famiglie senza casa.

Nel corso della giornata sono giunti a Tolentino diversi gruppi di volontari di Protezione Civile provenienti da tutta Italia.

Contenuto inserito il 30/10/2016

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Autore Ufficio Stampa

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