Il Consiglio comunale chiede alla Regione Marche il ritiro della proposta di Legge Regionale n. 145/17

Giovedì 12 aprile si è riunito in seduta straordinaria il Consiglio comunale, per trattare l’ordine del giorno urgente presentato dai consiglieri Mercorelli e Cicconetti avente per argomento la “Richiesta di ritiro della proposta di Legge Regionale n. 145/17” il quale dopo una approfondita discussione, a cui hanno partecipato anche l’Assessore regionale Angelo Sciapichetti, il Consigliere regionale Francesco Micucci componente della III e IV Commissione regionale, il Senatore Sergio Romagnoli, il Consigliere regionale Marzia Malaigia Vice Presidente della II Commissione consiliare permanente, il Vice Presidente del Consiglio regionale Piero Celani, il Consigliere regionale Elena Leonardi, il componente della Commissione Sanità e consigliere regionale Sandro Zaffiri, il Deputato Francesco Acquaroli, è stato approvato con 13 voti favorevoli e 2 contrari (Corvatta e Quercetti).

Con questo ordine del giorno, il Consiglio comunale della Città di Tolentino, approvando il documento presentato dai Consiglieri del Movimento 5 Stelle, ha ribadito il proprio incondizionato sostegno alla gestione pubblica del Servizio Sanitario regionale.

Recentemente, la Legge regionale n. 145/17 prevede l’utilizzo di strutture sanitarie e strumentazioni pubbliche da parte di soggetti privati tanto da prolungare fino a 5/6 anni la durata della sperimentazione di progetti privati presso strutture pubbliche senza prevedere, tra l’altro, alcuna corsia preferenziale per le onlus. La legge, inoltre, conferisce alla sola Giunta regionale poteri decisionali circa la modifica della progettazione del Servizio Sanitario regionale tramite l’inserimento di “innovazioni progettuali” e la possibilità di avviare convenzioni negoziate. A seguito di ciò, non essendo mai stati discussi i motivi e i presunti vantaggi dell’affidamento di servizi ospedalieri ai privati in termini di costi, sicurezza, appropriatezza e trattamento dei lavoratori, così come non è stata mai discussa l’evenienza che vengano affidati al privato i servizi meno costosi e rischiosi, lasciando al pubblico le prestazioni più complesse e onerose, visto che si moltiplicano le azioni della Regione Marche tese a favorire la privatizzazione della sanità tramite il convenzionamento di servi sanitari presso ex ospedali e l’affidamento a privati di posti letto di lungodegenza ospedaliera, è stato deciso dal Consiglio comunale di chiedere il ritiro della proposta di Legge 145/17 sulle sperimentazioni gestionali in sanità, e la sospensione fino all’approvazione del nuovo Piano Sanitario regionale di qualunque processo di privatizzazione dei servizi ospedalieri.

La delibera del Consiglio comunale di Tolentino verrà trasmessa al Presidente della Giunta regionale, al Presidente del Consiglio regionale, ai capigruppo del Consiglio regionale e ai componenti della IV Commissione regionale permanente Sanità e Politiche Sociali.

Contenuto inserito il 13/04/2018

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Autore Ufficio Stampa

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