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20 novembre 2008
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Comunicati stampa

La Città di Tolentino aderisce alla Carta Europea per l’uguaglianza e le parità

La Giunta Municipale ha deliberato di aderire alla Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale elaborata e promossa dal Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa e dai suoi partners. Contemporaneamente l’Assessore alle Pari Opportunità Loredana Riccio è stata autorizzata sia alla sottoscrizione della Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale che all’inserimento nella programmazione del Comune di Tolentino, dell’attuazione del piano per la parità contenuto nella Carta Europea per l’uguaglianza e le parità delle donne e degli uomini nella vita locale.
La carta Europea per l’uguaglianza e le parità sarà presentata ufficialmente il prossimo 0 ottobre, alle ore 21.30, alla Sala Nerpiti di Palazzo Sangallo, nel corso della prossima riunione della Consulta delle Donne.
L’Unione Europea – ricorda l’Assessore alle Pari Opportunità Loredana Riccio - ha indicato il 2007 come “Anno Europeo per la parità”, un anno dunque nel quale concentrare l’azione sulla lotta alle discriminazioni basate sul genere e nel corso del quale rendere consapevoli i cittadini dell’Unione Europea del proprio diritto alla parità e alla non discriminazione, e informare i cittadini che tutti hanno diritto alla parità di trattamento e ciò indipendentemente dal sesso, dalle origini, dalla razza o dalla religione o dalle convinzioni personali. La Commissione Europea ha elaborato una Road Map (2007-2010) rivolta agli stati membri per la parità tra uomo e donna che prevede un maggiore impegno nel garantire l’uguaglianza di genere e nessun tipo o sorta di tolleranza nei confronti della violenza contro le donne, incluse le mutilazioni genitali, la poligamia e l’impostazione burqua, oltre a misure attive per favorire l’accesso al lavoro e colmare il divario retributivo tra uomini e donne. Il parlamento europeo sollecita infatti i 27 stati membri ad integrare o rafforzare i propri piani nazionali per l’integrazione sociale, rilevando che gli uomini guadagnano ancora circa il 15% in più rispetto alle donne. La Carta Europea per l’uguaglianza e la parità delle donne uomini nella vita locale è stata elaborata dal consiglio dei comuni e della regioni d’Europa, in collaborazione con numerosi partners e con il sostegno della Commissione Europea; adottata e sottoscritta dal Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, essa identifica metodologie e buone prassi per l’attuazione concreta di politiche per le pari opportunità a livello locale e regionale. In particolare, si tratta di una proposta di un piano di azione per la parità in concreto, destinata agli enti locali che, attraverso la relativa sottoscrizione prendono pubblicamente posizione sul principio di parità tra uomini e donne, impegnandosi ad attuare sul proprio territorio, gli impegni definiti nella Carta. Gli enti locali, quali ambiti di governo più vicini ai cittadini rappresentano senza dubbio i livelli di intervento più idonei per combattere il persistere ed il riprodursi delle disparità e per promuovere una società veramente equa, intraprendendo azioni concrete a favore della parità. La Carta è formata da tre parti. La prima comprende i principi fondamentali:la parità come diritto fondamentale, la partecipazione equilibrata delle donne e degli uomini alle decisioni, in primis nella politica, l’eliminazioni degli stereotipi sessuali; la seconda prevede la metodologia, la terza indica in concreto gli impegni che gli enti locali prendono nei confronti dei cittadini con il loro piani di lavoro tra cui l’organizzazione ed il sostegno di attività quali incontri, manifestazioni, campagne promozionali e informative ed educative, realizzazioni di indagini e di studi. In particolare con l’adesione, il firmatario si impegna a elaborare ed adottare il proprio Piano di azione per la parità, che dovrà contemplare tutti gli argomenti contenuti nella Carta, e ad attuarlo. Esso presenterà gli obiettivi e le priorità del firmatario oltre alle risorse destinate a rendere effettiva la Carta. Il piano di lavoro indicato nella carta si snoda attraverso alcune aree prioritarie di intervento tra le quali il superamento dei differenziali salariali e delle precarizzazioni del lavoro femminile, la promozione della presenza femminile ai vertici delle istituzioni pubbliche, il lavoro flessibile nella P.A., la costruzione di reti, di città e province a sostegno delle pari opportunità nelle amministrazioni locali. In particolare gli impegni assunti con la carta riguarderanno: Analisi di genere, il ruolo di datore di lavoro, la fornitura di beni e servizi, l’educazione e formazione continua, la salute, l’assistenza e servizi sociali, l’assistenza all’infanzia, cura dei familiari a carico, inclusione sociale, alloggio, cultura, sport e tempo libero, sicurezza e protezione, abusi sessuali, tratta degli esseri umani, sviluppo sostenibile, pianificazione urbana locale, mobilità e trasporti, sviluppo economico, ambiente, enti locali in qualità di controllori, gemellaggi e cooperazione internazionale

 
Autore: Ufficio Stampa
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